Mille Cipressi (G)

Mille Cipressi è un libro fotografico realizzato nel 2020. Le fotografie rappresentano il nostro comune codice di lettura, e ogni scatto corrisponde a una specifica lettera dell’alfabeto. Le immagini sono state realizzate all’interno di un’unica location, così da creare continuità e coerenza tra gli scatti. L’obiettivo del progetto è creare un carattere tipografico che, a partire dalle fotografie, possa manifestarsi attraverso nuove forme e stimolare la mente attraverso la percezione visiva.

La Tomba Brion è un complesso funerario progettato da Carlo Scarpa tra il 1969 e il 1978 a San Vito d’Altivole, in provincia di Treviso. Il titolo “Mille Cipressi” fa riferimento a un’idea dell’architetto per questo luogo: piantare mille cipressi per creare un paesaggio meditativo — un progetto mai pienamente realizzato, ma emblematico della sua visione.

Questa espressione racchiude l’essenza del pensiero di Scarpa, in cui architettura, natura e memoria si intrecciano in una relazione profonda ed equilibrata. È da questa visione che nasce il libro fotografico, che esplora il complesso Brion come spazio di riflessione e sospensione, dove il rapporto tra l’opera costruita e il paesaggio assume un ruolo centrale.

La scelta di questo luogo come soggetto della collezione è strettamente legata alla sua configurazione: uno spazio dedicato alla meditazione e alla preghiera, privo di simboli religiosi espliciti o di riferimenti diretti al culto cattolico-cristiano. Questa assenza lo rende un luogo aperto a tutti, un ambiente universale, paragonabile a un alfabeto composto da elementi neutri — le lettere — che acquistano significato solo attraverso la loro disposizione.